Il suo Scafati è ormai pressoché completo. Manca un solo tassello alla squadra di Lapuente per essere il battistrada del prossimo campionato di serie B. Salviati, che ha costruito questo gruppo, si volta indietro e fa un bilancio della campagna acquisti: “Sono soddisfatto, insieme a Mallardo, abbiamo centrato tutti gli obiettivi prefissati. E’ vero, ci manca un elemento, un under 25 forte, ma per quello c’è tempo, siamo convinti di poterlo trovare, ma anche di avere un settore giovanile forte in cui pescare nel corso della stagione”. Lapuente allenerà la prima squadra e l’under 18, lui, spagnolo, chiamato a “catechizzare” i giovani dello Scafati: “Uno dei motivi per cui abbiamo scelto lui, nonostante le mie reticenze verso allenatori stranieri, è stato proprio questo. Potrà dare molto ai ragazzi dell’under 18. Poi perché ormai mi sono reso conto che gli allenatori italiani non riescono ad avere il tempo necessario per impegnarsi a fondo. E spesso anche in proporzione ai rimborsi spese che chiedono...”. In tema di italiani e stranieri, in Campania è scoppiata la moda del made in Italy: “Non prendiamoci in giro, oggi i club che puntano agli italiani lo fanno per questioni economiche. Non ci sono più soldi, bisogna far quadrare i bilanci. Il vero problema è che negli anni i campani forti sono rimasti in pochi, e bisogna tornare a credere di più nei ragazzi. Personalmente ho sempre avuto squadre che erano un giusto mix, gli oriundi danno sempre qualcosa di importante”.
Quanto ai giovani, chi sono i nuovi Mazzocchi, Botta, Attanasio? “Credo che in giro ci siano ragazzi davvero validi. Non mi piace guardare in casa di altri, per cui dico che i miei Bellico, Milucci e Mattiello potranno fare molta strada, soprattutto il primo che è ormai pronto per grandi palcoscenici. Quando ai settori giovanili, beh, Scafati e Bagnolese, sotto questo aspetto sono solo esempi da imitare per quanto fatto in questi ultimi due anni a livello regionale e nazionale”.

Serie B. E' lo spagnolo Luis Fernando Lopez Lapuente il nuovo allenatore dello Scafati S.Maria 
Sarà Luis Fernando Lopez Lapuente, detto Willy, il nuovo allenatore dello Scafati Santa Maria. A condurre la trattativa col tecnico spagnolo nativo di Saragozza sono stati il Ds della società Stefano Salviati e Alfredo Mallardo che, nella giornata di ieri, hanno trovato l'accordo assicurando alla società del duo presidenziale Longobardi e Di Vuolo, un valore aggiunto in vista della prossima stagione. Curriculum ricco quello di Lapuente che, dopo le esperienze importanti con diverse squadre spagnole, ha diretto, nella stagione appena trascorsa, la Virtus Monopoli conducendo con sagacia la compagine pugliese fino ai play-off. Con Lapuente arriverà anche il nuovo preparatore atletico, Alberto Arteaga Selez, anche egli spagnolo. In tal senso la società scafatese ringrazia Ciro Bozzaotre per il lavoro svolto in questi anni. Lapuente, oltre a dirigere la prima squadra, farà da supervisore al settore giovanile e allenerà la Juniores della società al posto di Josè Astarita al quale la società rivolge il ringraziamento e l'augurio di una carriera ricca di soddisfazioni sportive. Confermato alla guida dell'under 21 Marcello Ungaro. Conferme anche per il massaggiatore, Francesco Amato e per il preparatore dei portieri che sarà ancora il dirigente Filippo Sansone. Queste le dichiarazione del direttore sportivo, Stefano Salviati, che appare compiaciuto della scelta effettuata: "Si è parlato tanto nell'ultimo periodo. Capisco che lo Scafati Santa Maria è una società ambita per molti allenatori e capisco anche per molti l'essere accostati alle sorti di una squadra è un modo per farsi pubblicità. Io e Mallardo - continua Salviati - – abbiamo parlato con diversi allenatori senza mai prendere impegni e, alla fine, abbiamo scelto Lapuente perché ci garantisce professionalità, disponibilità a far crescere il settore giovanile dello Scafati e un impegno a tempo pieno. Insomma, Lapuente risponde perfettamente alle esigenze della società. Solo adesso inizieremo a pensare alle riconferme e ai nuovi acquisti che lo stesso tecnico saprà indicare".
Lo Scafati Santa Maria coglie l'occasione per comunicare che la data fissata per l'inizio della preparazione in vista della stagione 2010/2011, è il 18 agosto.
Un grande saluto ad un grande signore della televisione!
"La morte non è niente.Sono solamente passato dall'altra parte:è come fossi
nascosto nella stanza accanto.Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che
eravamo
prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai
sempre dato, che ti è familiare;parlami nello stesso modo affettuoso che hai
sempre usato.Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,di quelle piccole cose che
tanto ci piacevanoquando eravamo insieme.Prega, sorridi, pensami!Il mio nome
sia sempre la parola familiare di prima:pronuncialo senza la minima traccia
d'ombra o di tristezza.La nostra vita conserva tutto il significato che ha
sempre avuto:è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perché
dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori
dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro
l'angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore,ne ritroverai la
tenerezza purificata.Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:il tuo
sorriso è la mia pace. Raimondo Vianello"
Stefano Salviati